www.amalfitouristoffice.it – www.turismoinsalerno.it

Promontori, fiordi, calette, grotte, panorami mozzafiato: l’approccio alla Divina può essere solo di godimento assoluto.

La Costa d’Amalfi è un posto unico al mondo che unisce infinite specificità che convivono armoniosamente tra loro, in una simbiosi che fonde suggestioni paesaggistiche e testimonianze d’arte, storia, cultura e civiltà.

Siamo di fronte al trionfo della biodiversità, nell’accezione più ampia del termine: qui ogni metro quadro è baciato dalla tipicità. Discorso che vale tanto per il caratteristico limone, lo “sfusato” amalfitano, quanto per i prodotti dell’artigianato locale, in primis la ceramica artistica di Vietri sul Mare.

Amalfi, Positano, Praiano, Minori, Maiori, senza dimenticare gli altri piccoli centri, scatenano suggestioni molto particolari. Il territorio è plasmato rispettosamente dalla mano dell’uomo nel corso dei secoli secondo canoni estetici universali condivisi e decantati nelle pagine che sensibilità artistiche diverse, e di differenti culture, hanno dedicato alla Costa d’Amalfi: da Ibsen a Steinbeck, da Boccaccio a Fubini, a Gregorovius.

Trentasette chilometri di costa, dalle porte di Salerno alla penisola sorrentina, ad ogni passo si cela una nuova meraviglia. La Divina Costiera dal 1997 è patrimonio dell’umanità tutelata dall’UNESCO.

La Regata Storica

È una manifestazione di carattere eminentemente storico e culturale, nata nel Dicembre del 1954 per rievocare la felice vicenda delle 4 Repubbliche Marinare d’Italia, dal X al XVIII sec. libere città-stato che scrissero secoli di storia comune ai paesi che affacciano sul Mediterraneo.

La prima regata si svolse a Pisa. Da allora, ogni anno a turno, viene ripetuta sul mare di Amalfi e su quello di Genova, ovvero sull’Arno di Pisa e sulla laguna di Venezia. con edizioni straordinarie a Torino, sul Po, in occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia; a Montecarlo, per il cinquecentesimo anniversario della nascita del Principato di Monaco; ed a Londra, sul Tamigi, in un confronto con quattro equipaggi selezionati dalle prestigiose Università locali.

La manifestazione, che si svolge la prima domenica di Giugno, si articola in due momenti importantissimi e complementari, apre il maestoso Corteo Storico e segue la Regata dei Galeoni…

Amalfi

www.comune.amalfi.sa.it

Amalfi per la sua connotazione geografica unica si propone al turista come luogo incantato. Tutte le spiagge e le calette, tranne quelle situate nel fronte cittadino, sono raggiungibili attraverso lunghe scalinate o via mare. In entrambi i casi si tratta di una esperienza unica dove il punto di contatto è la natura. Le principali spiagge del territorio amalfitano sono:

  • Marina Grande (situata proprio a pochi metri dal centro di Amalfi);
  • Spiaggetta del porto di Amalfi;
  • Spiaggia del Lido delle Sirene (retrostante la zona del porto);
  • Duoglie-Lido degli Artisti (distante 1,7 km dal centro e raggiungibile attraverso una lunga scalinata oppure via mare);
  • Santa Croce (distante 2 km da Amalfi e raggiungibile solo via mare, è situata nella frazione di Vettica Minore);
  • La Marinella (situata nella frazione di Vettica Minore, poco prima del confine con il comune di Conca dei Marini, è raggiungibile solo via mare).
  • L’ultima spiaggia del comune di Amalfi è “la vite”, a 4 chilometri dal centro città. Raggiungibile via mare o attraverso una scala insidiosa, confina con il borgo di Conca dei Marini. 

Museo della Bussola e del Ducato Marinaro

L’Antico Arsenale, monumento della potenza marinara di Amalfi, è giunto a noi sorprendentemente integro nelle sue linee altomedievali quale unicum nel suo genere. La sua imponente ed elegante architettura modellata in pietra e malta presenta due navate parallele coperte da una doppia serie di volte a crociera separate e sorrette da dieci poderosi pilastri. Il Museo della Bussola e del Ducato Marinaro di Amalfi ivi allestito documenta ed illustra la sorprendente storia dell’antica Repubblica Marinara di Amalfi.

La raccolta museale dell’Arsenale propone innanzitutto una serie di testimonianze sull’evoluzione degli strumenti di orientamento nautico tra cui la bussola che, “inventata” secondo la tradizione dall’amalfitano Flavio Gioia nel 1302, rivoluzionò le tecniche di navigazione aprendo la via dell’oceano verso il “nuovo mondo” e sulla “Città-Stato”, sorta nell’839 e rimasta politicamente indipendente fino al 1135.

Un peculiare apparato di sculture d’epoca romana e medievale, antiche pergamene, codici e manoscritti, statue in tufo, ritratti dei personaggi del ‘mito di Amalfi’, illustrazioni cartografiche dell’entità dell’antico Ducato di Amalfi, artistici costumi di mercanti e dame, cavalieri e marinai, alfieri e ambasciatori, il duca e la sua sposa nei disegni originali di Roberto Scielzo (1955), fanno rivivere il fascino di una delle più straordinarie pagine della storia d’Italia.

ORARI DI APERTURA:
– Dal 01 ottobre al 29 febbraio dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.00 chiuso il lunedì;
– Dal 01 marzo al 30 settembre dalle 10.00 alle 20:00, tutti i giorni;
COSTO DI INGRESSO:
2 €, con riduzioni per i gruppi.

Museo della Carta

Il Museo della Carta di Amalfi è un’ex-cartiera trasformata in museo nel 1969 per volere di Nicola Milano, noto per appartenere ad una storica famiglia amalfitana operante nella produzione e fabbricazione della famosa carta di Amalfi (o carta bambagina).

Il museo si situa nella Valle dei Mulini e ospita i macchinari e le attrezzature  perfettamente funzionanti impiegati nell’antica cartiera per realizzare la carta a mano. Tra gli allestimenti è presente un’esposizione di fotografie e stampe documentaristiche. Si può visitare anche la storica biblioteca contenente libri sulle tecniche di produzione di questo celebre manufatto della repubblica marinara.

La visita guidata, della durata di 15-20 minuti circa, include anche la possibilità di assistere dal vivo alla realizzazione di un foglio di carta di Amalfi.